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Dott. Francesco Scaccia
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Dott. Francesco Scaccia Psicologo
Il Disturbo Schizoide di Personalità 25.03.2018
Disturbo schizoide
Disturbo schizoide

Il Disturbo Schizoide di Personalità si caratterizza per un eccessivo distacco emotivo e una forte tendenza all’isolamento, associati ad una limitata espressione delle emozioni compresa la rabbia, anche quando i propri diritti vengono calpestati.

Sono persone che generalmente vengono descritte da chi li conosce come estraniati ed eccessivamente timidi ed asociali.

Possono essere vittime di pregiudizio perché considerate persone strambe.

Sebbene certe caratteristiche possano essere presenti in molte persone, per poter parlare di Disturbo Schizoide vero e proprio, devono essere rintracciabili i seguenti sintomi:

  • assenza di interesse per le relazioni interpersonali,
  • predilezione esclusiva per attività solitarie,
  • assenza di amici strette, sebbene possano avere molti conoscenti,
  • assenza di hobby o attività di svago,
  • nessuno interesse verso la sessualità,
  • indifferenza alle critiche e alle lodi,
  • freddezza e distacco emotivo.

Il Disturbo Schizoide di Personalità si presenta in persone che manifestano un’eccessiva autosufficienza e apparente disinteresse verso qualsiasi cosa.

Tuttavia, queste persone sono generalmente molto sensibili e bisognose di affetto nel profondo e presentano un forte desiderio inconscio di relazionarsi emotivamente.

Il distacco dagli altri, infatti, deriverebbe da una forte paura, simile a terrore, che gli altri possano procurare loro doloro e sofferenza.

Il Disturbo Schizoide si presenta in persone che non sanno loro stesse chi sono realmente e che sono oppresse da pensieri e giudizi di sé fortemente conflittuali tra loro.

La paura per le relazioni interpersonali sembrerebbe derivare da quanto hanno sperimentato nella loro infanzia.

Lo schizoide è generalmente cresciuto in un contesto familiare privo di calore umano, sebbene i bisogni di base fossero soddisfatti (cibo e pulizia).

I genitori si relazionavano raramente a loro quando erano bambini, ad esempio, non giocavano con loro e non li aiutavano nello svolgimento dei compiti scolastici.
Caratteristica è l’aver trascorso l’intera infanzia nella propria camera a svolgere giochi solitari e silenziosi.

Le persone con un Disturbo Schizoide di Personalità sono state cresciute in un contesto familiare in cui i loro bisogni affettivi non venivano ascoltati.
Inoltre, generalmente venivano vissuti dai propri genitori come un peso e questo li ha portati ad evitare di avvicinarsi a loro.

Da queste esperienze infantili posso svilupparsi le convinzione, tipiche del Disturbo Schizoide, che gli altri siano intrusivi e poco interessati ai loro bisogni.

Winnicott ha ipotizzato che i comportamenti schizoidi derivino dal difendere la parte più autentica di sé.

Essendo stati dei bambini costretti ad adeguarsi alle richieste genitoriali, da adulti irrigidiscono l’aspetto di distacco e allontanano gli altri per non dover più sacrificare se stessi.

La psicoterapia individuale, associata a terapie di gruppo, rappresenta uno strumento essenziale per queste persone.

Attraverso la psicoterapia, infatti, queste persone possono iniziare a sviluppare una maggiore fiducia negli altri e iniziare a contattare i propri bisogni emotivi che hanno cercato di negare per tutta la vita.

Dott. Francesco Scaccia
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Bibliografia

  • American Psychiatric Association (2014). Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali – DSM-5, Raffaello Cortina Editore.
  • Gabbard G.L. (2007). Psichiatria psicodinamica, Raffaello Cortina Editore.
  • Lenzenweger M.F.; Clarkin J.F. (2006). I disturbi di personalità. Le principali teorie, Raffaello Cortina Editore.

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